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sono stati

*loading* gli errori di digitazione che vi hanno portato qui.
sabato, 29 settembre 2007

EHM, EHM.


postato da: mrfortune alle ore 15:30 | link | commenti
categorie: cinema, video
sabato, 07 luglio 2007

PICCOLO SPAZIO PUBBLICITA'
postato da: mrfortune alle ore 14:59 | link | commenti
categorie: cinema, video
lunedì, 22 gennaio 2007

ISOLA FEMMINA.

postato da: mrfortune alle ore 18:21 | link | commenti
categorie: cinema, video
sabato, 04 marzo 2006

IN UN ALTRO PAESE.

Ho visto questo film l'altro ieri al politecnico fandango. A Roma.
Ho pianto a singhiozzi. Ma, questo non vuol dire niente. Sono un caso a parte.
In ogni caso, ho visto un film stupendo, onesto, terribile, probabilmente necessario. Un film che nella nostra bugiarda televisione non vedrete mai, ma che dovrebbero vedere tutti gli studenti (dalle medie in poi) in Italia. Per non poter fare finta di non sapere, vi consiglio di trovare il modo di vederlo nelle vostre città. Sarà difficile, credo.
Comunque il film non è passato inosservato alla scorsa edizione del Festival di Locarno; l'ultimo diretto da Irene Bignardi. Va detto.
IN UN ALTRO PAESE lo trasmetterebbero nelle scuole. Non in Italia.
IN UN ALTRO PAESE, alcuni dei protagonisti del film, non avrebbero, oggi, l'importanza che hanno in Italia. Nei loro confonti, IN UN ALTRO PAESE, non si avrebbe lo stesso atteggiamento riverente e leccaculo che invece c'è a tutti i livelli in Italia.
Vedetelo, farà bene alla coscienza civica e sociale di ognuno di voi.
Mrf.
P.S. Per questo post vorrei ringraziare Emily, lei, forse, può immaginarne il motivo.
P.P.S. Qui, ho trovato il testo integrale della sentenza Andreotti.
Ne pubblico integralmente le parti conclusive, credo sia necessario leggerla. Per poter dire di non essre di parte:

“In definitiva, la Corte ritiene che sia ravvisabile il reato di partecipazione alla associazione per delinquere nella condotta di un eminentissimo personaggio politico nazionale, di spiccatissima influenza nella politica generale del Paese ed estraneo all’ambiente siciliano, il quale, nell’arco di un congruo lasso di tempo, anche al di fuori di una esplicitata negoziazione di appoggi elettorali in cambio di propri interventi in favore di una organizzazione mafiosa di rilevantissimo radicamento territoriale nell’Isola: a) chieda ed ottenga, per conto di suoi sodali, ad esponenti di spicco della associazione interventi para-legali, ancorché per finalità non riprovevoli; b) incontri ripetutamente esponenti di vertice della stessa associazione; c) intrattenga con gli stessi relazioni amichevoli, rafforzandone la influenza anche rispetto ad altre componenti dello stesso sodalizio tagliate fuori da tali rapporti; d) palesi autentico interessamento in relazione a vicende particolarmente delicate per la vita del sodalizio mafioso; e) indichi ai mafiosi, in relazione a tali vicende, le strade da seguire e discuta con i medesimi anche di fatti criminali gravissimi da loro perpetrati in connessione con le medesime vicende, senza destare in essi la preoccupazione di venire denunciati; f) ometta di denunciare elementi utili a far luce su fatti di particolarissima gravità, di cui sia venuto a conoscenza in dipendenza di diretti contatti con i mafiosi; g) dia, in buona sostanza, a detti esponenti mafiosi segni autentici – e non meramente fittizi – di amichevole disponibilità, idonei, anche al di fuori della messa in atto di specifici ed effettivi interventi agevolativi, a contribuire al rafforzamento della organizzazione criminale, inducendo negli affiliati, anche per la sua autorevolezza politica, il sentimento di essere protetti al più alto livello del potere legale. Alla stregua dell’esposto convincimento, si deve concludere che ricorrono le condizioni per ribaltare, sia pure nei limiti del periodo in considerazione, il giudizio negativo espresso dal Tribunale in ordine alla sussistenza del reato e che, conseguentemente, siano nel merito fondate le censure dei PM appellanti. Non resta, allora, che confermare, anche sotto il profilo considerato, il già precisato orientamento ed emettere, pertanto, la statuizione di non luogo a procedere per essere il reato concretamente ravvisabile a carico del sen. Andreotti estinto per prescrizione. PER QUESTI MOTIVI La Corte, visti gli artt. 416, 416bis, 157 e ss., c.p.; 531 e 605 c.p.p.; in parziale riforma della sentenza resa il 23 ottobre 1999 dal Tribunale di Palermo nei confronti di Andreotti Giulio ed appellata dal Procuratore della Repubblica e dal Procuratore Generale, dichiara non doversi procedere nei confronti dello stesso Andreotti in ordine al reato di associazione per delinquere a lui ascritto al capo A) della rubrica, commesso fino alla primavera deI 1980, per essere Io stesso reato estinto per prescrizione; conferma, nel resto, la appellata sentenza. Visto l’art. 544, comma 3, c.p.p.; indica in giorni novanta il termine entro il quale verranno depositate le motivazioni della sentenza. Palermo, lì 2 maggio 2003. IL CONSIGLIERE est. IL PRESIDENTE (Dr. Mario Fontana) (Dr. Salvatore Scaduti)
postato da: mrfortune alle ore 14:31 | link | commenti (4)
categorie: politica, cinema, mafia, sicilia
mercoledì, 15 febbraio 2006

PICCOLO SPAZIO

Pubblicità.
Mrf.
postato da: mrfortune alle ore 12:42 | link | commenti (2)
categorie: cinema, figure
sabato, 04 febbraio 2006

HEY MATE, DO YOU WANNA THINK ABOUT IT?

Ho un pensiero originale in testa? Nella mia testa pelata? Se fossi più felice non perderei i capelli. La vita è breve. Devo viverla al massimo. Oggi è il primo giorno del resto della mia vita. Sono un clichè ambulante. Devo farmi vedere la gamba dal dottore. C’è qualcosa che non va. Un bozzolo. Ha chiamato di nuovo il dentista. Devo andare. Se smettessi di rimandare sarei più felice. Sto seduto sul mio culone. Se non fosse così grasso, sarei più felice. Non dovrei portare sempre le camice fuori. Come se ingannassi qualcuno. Culone. Dovrei ricominciare a correre. Cinque miglia al giorno. Farlo davvero, stavolta. Forse scalare le montagne. Devo dare una svolta alla mia vita. Cosa devo fare? Devo innamorarmi. Devo trovarmi una ragazza. Devo leggere di più, migliorarmi. Se imparassi il russo, o qualcosa del genere? O suonassi uno strumento? Potrei parlare cinese. Sarei lo sceneggiatore che parla cinese e suona l’oboe. Sarebbe forte. Dovrei tagliarmi i capelli. Smetterla di far finta di avere ancora tutti i capelli. È proprio patetico. Sii vero. Sicuro di te. Non è quello che attira le donne? Gli uomini non devono essere belli, ma non è vero specialmente di questi tempi. C’è quasi la stessa pressione sugli uomini e sulle donne. Perché dovrei chiedere scusa per la mia esistenza? Forse è la chimica del cervello. Forse è quello che non va: chimica sbagliata. I miei problemi di ansia, ridotto ad uno squilibrio chimico, delle sinapsi malfunzionanti. Ho bisogno di aiuto per quello. Però sarò sempre brutto. Niente lo cambierà.
Charles Kaufmann. Adaptation. L’inizio.
Mrf.
postato da: mrfortune alle ore 22:24 | link | commenti
categorie: cinema
sabato, 21 gennaio 2006

Non è per niente cambiato. Per fortuna, non è cambiato di una virgola. Quindi non credete a quello che si dice in giro.
Che a settantanni uno all'improvviso ha preso una bordata, e cazzate del genere.Woody Allen, ha fatto il suo solito, classico, perfetto, film.
Solo che a settantanni forse si è rotto i coglioni di farlo a NY e a deciso di andarlo a fare a Londra, forse perchè a Venezia non si parla inglese.
Ed è un film bellissimo, come a solito.
Mrf
postato da: mrfortune alle ore 00:47 | link | commenti
categorie: cinema